Nel campo dell’archeologia e della storia dell’arte medievale, e in particolare della tarda antichità e dell’alto medioevo (secc. IV-X), vengono finanziati progetti di ricerca e prodotti di disseminazione e valorizzazione su cultura materiale, espressioni artistiche, monumenti architettonici, insediamenti e paesaggi. L’ottica potrà essere interdisciplinare, in dialogo con altre competenze umanistiche (storiche, giuridiche, letterarie, linguistiche, etno-antropologiche) e scientifiche (scienze chimico-fisiche, della vita e della terra, diagnostica e informatica). Si includono anche indagini sul campo e interventi di restauro. L’ambito geografico è esteso a Europa e Mediterraneo, senza esclusione di aree extra-europee in contatto con essi.
Nella primavera del 2025, verrà offerta per la prima volta una borsa di studio post-dottorato di due anni dal titolo
Il mondo “barbarico” e medievale nel passaggio tra Antichità e Modernità. Archeologia, arte, cultura.
Il vincitore del concorso, il dott. Ivan Gargano, è sostenuto dal novembre 2025 da PLuS con il suo progetto Continuità e trasformazione culturale nell’Illirico tardoantico e altomedievale: interazioni tra popolazioni romanizzate e gruppi barbarici attraverso l’analisi delle necropoli.
Progetto:
L'obiettivo principale di questa ricerca è analizzare le modalità di interazione tra le popolazioni romanizzate e i gruppi barbarici nell'area della
Prefettura dell'Illirico tra il V e il VII secolo, con un focus particolare sul rapporto tra continuità e trasformazione culturale. Lo studio si concentrerà sulle necropoli come principale fonte di evidenza archeologica.
La ricerca si pone anche l'obiettivo di integrare dati archeologici e fonti scritte per un'analisi capace di ricostruire le dinamiche di contatto e conflitto nell'Illirico tardoantico e altomedievale.